La galleria della castellana VS
16 febbraio 2012
Wunderkind: bambino prodigio
A volte mi capita di leggere in originale la vita di un personaggio non fantastico ma realmente vissuto in un periodo di cui non conosco nulla per esperienza diretta. Farlo poi in lingua tedesca è un modo per essere catapultata in un'altra realtà, come se i suoni e le parole di quella lingua fossero una specie di codice per capire meglio la diversità accumulata nel tempo e nelle circostanze mutate.
Sono sempre catturata da Mozart, non so per quale mefistofelico motivo, eppure ho un udito molto allenato alle parole ...
Sono sempre catturata da Mozart, non so per quale mefistofelico motivo, eppure ho un udito molto allenato alle parole ...
Mozart ein Wunderkind (di Sibylle von de Fenn) è il racconto in lingua tedesca dei fatti salienti della breve esistenza di un bambino prodigio. Un talento che il padre ha intuito e cercato di tradurre in moneta. Di Mozart colpisce l'allegria, rimasta a tratti infantile anche in età adulta, l'amore per l'Italia (durante un Carnevale si travestì da Arlecchino), l'alterna fortuna nel successo (due cose che non vanno sempre di pari passo), la popolarità tra le persone umili (per le strade di Vienna si cantavano le arie di Mozart), il talento che sposava la filantropia invece dell'intrigo (fu molto apprezzato da Haydn) e infine la creatività insaziabile fino alla fine dei suoi giorni.
15 febbraio 2012
Torta rustica di zucca e ricotta
La torta rustica di zucca e ricotta si adatta a qualsiasi momento della giornata: come spuntino o per un pasto nutriente e veloce. Di seguito gli ingredienti per la preparazione, molto semplice.
INGREDIENTI
x 4 persone
x 4 persone
Una base di pasta sfoglia
Ripieno
Ripieno
500 g di zucca
400 g di ricotta
400 g di ricotta
Cipolla rossa di Tropea
Olio d'oliva
Sale
La zucca va tagliata a fette e cotta a vapore. Una volta frullata e ridotta in polpa, va unita alla ricotta e condita con mezzo cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Due fette sottili di cipolla andranno infine tagliate a cubetti per renderne la presenza impercettibile.
Tempo di cottura della torta rustica: 20 minuti circa nel forno preriscaldato a 200°.
14 febbraio 2012
Il caos è un'occasione creativa
SUD_SPREAD EXPERIENCES
La risposta (fotografica) alla crisi!
La risposta (fotografica) alla crisi!
Lo Spread è una sorta di refrain sui mezzi di comunicazione. Un vocabolo che, sdoganato dal linguaggio tecnico, con l’avanzare della crisi economica è diventato sempre più di uso comune per misurare, quasi come un termometro, la gravità stessa della crisi.
Eppure il termine inglese, oltre a indicare una “variazione percentuale” nel linguaggio della finanza ha anche altri significati, più comuni e meno minacciosi, tra cui quello di diffusione e trasmissione. Ed ecco che la traduzione di “spread experiences” è, letteralmente, “diffusione delle esperienze”. Al Sud.
“Sud_Spread Experiences” è il titolo della quinta edizione dell’iniziativa fotografica gratuita promossa sul web dalla “Fondazione CON IL SUD”.
La lunga scia della crisi ci consegna dei segni, dei simboli delle quotidiane e reali difficoltà vissute nel Paese, specialmente nelle regioni meridionali. Immagini, a volte vere icone, che si aggiornano o si sovrappongono a quelle già note al Sud: dalle “cattedrali nel deserto” alla richiesta di diritti, lavoro, giustizia sociale e legalità, solidarietà, beni collettivi.
Il quadro è questo, ma, come affermava Einstein, “è dalla crisi che nasce l’inventiva”. Ed è proprio in questi momenti che emergono con più forza idee ed esperienze “nuove”, che si intrecciano e si confondono in un comune sentire: riscatto e senso di comunità. Segni che si ritrovano nei volti della gente e delle città, nei momenti di vita pubblica e nell’ambiente che ci circonda, nella dignità e nella voglia di riscatto dei giovani (due su tre senza lavoro).
L’obiettivo fotografico guidato dalla sensibilità dei cittadini può svelare questi segni che animano il nostro quotidiano, cogliere “spread experiences” e dare una risposta (fotografica) alla reale situazione del vivere al Sud.
Non ci sono vincoli sulla composizione fotografica. Selezioni di foto potranno essere pubblicate sul sito internet e sul Bilancio di Missione della Fondazione CON IL SUD e, grazie alla rinnovata collaborazione con MarteLive, verranno proiettate all'interno degli eventi del decennale festival multi-artistico rivolto ai giovani talenti (www.martelive.it). Inoltre, alle foto più interessanti sarà riservato uno spazio formato POSTER (60x75cm) all’interno della Newsletter della Fondazione, che viene inviata gratuitamente in formato cartaceo a migliaia di destinatari (istituzioni, fondazioni, associazioni, media, cittadini) e che può essere richiesta tramite il sito della Fondazione.
Per partecipare inviate 5 foto in formato digitale JPG all'indirizzo comunicazione@fondazioneconilsud.it, inclusive di nome e cognome dell'autore, località dello scatto, didascalia e liberatoria sottoscritta per l'utilizzo ai fini non commerciali delle immagini e rispetto dei diritti d’autore e norme sulla privacy. La liberatoria è scaricabile dal sito www.fondazioneconilsud.it
Scadenza 15 APRILE 2012
L’INIZIATIVA È GRATUITA E APERTA A TUTTI
The Iron Lady
The Iron Lady è l'ultima fatica di Meryl Streep su Margaret Thatcher. Il film, com'è risaputo, ha destato curiosità e solleticato non poco britannico “rumour”, vale a dire commenti e critiche, perché molto concentrato sulla prima donna che ha occupato il numero 10 di Downing Street nel 1979.
The Iron Lady, avvincente grazie a una protagonista sempre in stato di grazia, non ha un valore cronachistico né documentario. Del primo ministro passato alla storia per la sua inflessibilità nelle scelte di politica interna ed estera (i rapporti burrascosi con il mondo sindacale, la guerra con l'Argentina per le Falkland, le privatizzazioni, le tensioni con l'IRA), il film propone il processo che ha costruito a tavolino una maschera politica appetibile a una fascia dell'elettorato altrimenti non conquistabile.
Esperti pubblicitari e curatori di immagine hanno reso la figlia del droghiere, laureata in Chimica, una figura non sgradita nella realtà locale, così poco emancipata per una donna impegnata nella carriera politica. Dalla mimica facciale alla scelta della borsetta, tutto è stato accuratamente studiato.
Esperti pubblicitari e curatori di immagine hanno reso la figlia del droghiere, laureata in Chimica, una figura non sgradita nella realtà locale, così poco emancipata per una donna impegnata nella carriera politica. Dalla mimica facciale alla scelta della borsetta, tutto è stato accuratamente studiato.
La Thatcher è ritratta nei giorni della vecchiaia, vedova, quando il tempo si dilata per dare spazio ai ricordi, in una momentanea resa dei conti di quanto le sia costato sedere tra i potenti della terra.
11 febbraio 2012
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