2 aprile 2011

SHUT-OUT: mostra sulla restrizione di libertà


SHUT-OUT

A cura di Roberto Lucifero, Direttore del Centro Studi Cappella Orsini e Raimonda Bongiovanni della Galleria d’arte Bongiovanni di Bologna

Centro Studi Cappella Orsini, via di Grottapinta 21, Campo de’ Fiori
Inaugurazione 5 aprile 2011, ore 18

Il progetto nasce in seguito al convegno che il Centro Studi Cappella Orsini ha organizzato a Roma nella rotonda della Casa Circondariale di Regina Coeli a febbraio 2010 dal titolo: “La Riforma Sanitaria nei penitenziari italiani a 18 mesi dall’entrata in vigore della legge” . In quell’occasione cittadini, detenuti, medici, personale penitenziario e associazioni del terzo settore si sono riuniti per confrontarsi sulle problematiche della sanità in ambiente penitenziario per trattare l’applicazione della legge approvata già nel 2002 in materia di sanità penitenziaria.

Ora 50 artisti si sono confrontati sul tema delle restrizioni di libertà e l’esclusione sociale. Gli artisti che partecipano alla mostra:

Angelo ACCARDI, ALFELF, ASIPJOK, Lidia BACHIS, Vincenzo BALDINI, Eliana BARTOSZEWSKI, Franco BIANCHI, Paolo BIELLI, Enrico BLASI, Corrado BONICATTI, Doretta BOTTOS, Sabrina CARLETTI, Sergio CECCOTTI, Anna COPPI, Elisabetta CORONA, Mark H. COTTLE, Publia CRUCIANI, Raffaella CURTI, Lele DE BONIS, Alessandra DE SANCTIS, Massimo DI CLEMENTE, Lucia DI PASQUA, Marco DISTEFANO, Guido FABRIZI, Carolina FERRARA, Emo FORMICHI, Jack FRANKFURTER, Vito GEMMATI, Massimo GRECO, GRELO, Paolo HERMANIN, Alfonso M. ISONZO, Roberto LUCIFERO, Antonio MARINO, Frank MARTINANGELI, Andrea MARTINUCCI, Alessandro MELE, MONTICELLI & PAGONE, Valerio MUSOCCO, Augusto ORESTINI, Andrea PACINI, Sabrina PALMERONE, Luigi PETRACCHI, Pasquale PONTIDORO, Francesco ROMAGNOLI, Piera SCOGNAMIGLIO, Maghi SPANI, Sauro TODARO, Adrian TRANQUILLI, Patrizia TREVISI, Paolo VITERBINI.

La mostra è accompagnata da un libro dal titolo “GARANTIRE LA SPERANZA È IL NOSTRO COMPITO” ripreso dal motto del corpo della Polizia Penitenziaria.

Questa pubblicazione è costituita da una serie di contributi:
- informazioni rivolte agli agenti di Polizia Penitenziaria nella gestione delle malattie infettive
- l’apparato iconografico costituito dalle opere realizzate dagli artisti
- un capitolo sul rapporto tra penitenziario e storia dell’arte con relativo apparato iconografico
- un capitolo sulla storia del cinema a tema carcerario
- gli atti del convegno “La Riforma sanitaria in ambiente penitenziario”.

Il Centro Studi Cappella Orsini ha ideato e realizzato questa iniziativa editoriale grazie al contributo della Regione Lazio Assessorato alla Politiche della Sicurezza e con l’aiuto incondizionato della Molteni Famaceutici.

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