29 giugno 2011

Educazione e creatività

Sono venuta a conoscenza del libro Scuola Mariuola grazie a una newsletter. Premetto: non ho ancora letto il libro. Tuttavia mi rendo conto che può offrire molteplici spunti sul sistema educativo attuale e su quella che l'autore considera una continua e inarrestabile involuzione, sul piano qualitativo, a cui bisogna non solo mettere freno ma opporre anche un nuovo modello, adatto al mondo contemporaneo.
Il sistema educativo necessita un rinnovamento di strumenti che vadano di pari passo con un cambiamento epocale e generazionale, affiancando quanto di buono appartiene al passato e non disdegnando il nuovo. Per svariati motivi: l'evidente impatto di nuove forme comunicative ed espressive, web incluso, un nuovo modo di rapportarsi al sapere e processi cognitivi coinvolti. 
Sul piano pedagogico Veetkam Luigi Luciani riconsidera inoltre i ruoli. In effetti il riconoscimento del ruolo all'interno di un contesto è una questione di prim'ordine. In una squadra ognuno ha un ruolo: l'attaccante non può fare il portiere, l'allenatore scendere in campo, il capitano stare a lungo in panchina etc... Paragoni sportivi a parte, il testo mi è sembrato interessante per valutare come intervenire a favore di un'educazione pù attenta allo sviluppo personale, in senso creativo e costruttivo, e che sappia meno di burocratese.

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