20 ottobre 2011

Luci ad Oriente

In una stagione crepuscolare come l'autunno, i fenomeni atmosferici arrivano per segnalare che l'estate è superata, la quantità di luce a disposizione diminuisce e già sembra che venga meno qualcosa... In simili condizioni l'illuminazione elettrica supplisce. Anche se a volte rasenta l'effetto giorno in maniera spregiudicata.
Libro d'ombra è un saggio dello scrittore giapponese Junichiro Tanizaki (Tokio 1886-1965), uno dei maggiori della letteratura nipponica del Novecento, più volte censurato per romanzi e racconti dal contenuto sensuale.
L'estetica e il gusto giapponese sono riflessi nello stile di vita della civiltà del Sol Levante e Tanizaki si concentra su elementi tangibili e pratici come le lampade dei ristoranti, gli utensili da cucina, i materiali opachi come la giada o il legno laccato, il vasellame di stagno, per inoltrarsi in un racconto di come i sensi siano, nel quotidiano, privilegiati, armonizzati o spenti a Oriente e a Occidente.
Passando per interni di alberghi, ristoranti, monasteri, case di geishe, Tanizaki solleva il tema della bellezza così come è intesa nella cultura e nelle tradizioni del suo paese.  Dalle stanza di un gabinetto fino al teatro e alle sue maschere, al lettore viene illustrata una realtà dove l'ombra e i molteplici significati che trattiene, è una componente necessaria e ben accetta, i colori degli ambienti sono cangianti e caldi, persino i tetti delle case e dei templi, nella loro forma garantiscono un'atmosfera simile.

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