7 novembre 2011

Identità, ruoli sociali ed etica del lavoro


Maravee Fàbrica
Castello di Susans - MAJANO - Italia
11 - 24 Novembre, 2011
Apertura Venerdì 11 Novembre, 2011


ARTISTI: Olivo Barbieri, Monica Biancardi, Corrado Bonomi, Sergey Bratkov, sara Corsini, Belinda De Vito, Maurizio Frullani, Lorena Matic, Yasumasa Morimura, Michele Spanghero, Hema Upadhyay, Willy Verginer, Luigi Vitale

CURATORE: Sabrina Zannier

Maravee, la rassegna ideata e diretta da Sabrina Zannier, annuncia il varo della sua decima edizione, riconfermando l’approdo nella splendida location del Castello di Susans di Majano (Ud).

Intitolata quest’anno Maravee Fàbrica, la rassegna metterà in scena l’etica e la bellezza del lavoro che lega l’impegno del fare e progettare all’identità dell’individuo, alla sua relazione con il gruppo, la città, l’ambiente e la visionarietà.

Una mostra di fotografia, un cortometraggio realizzato per l’occasione e una mostra di sculture e installazioni che vedranno la partecipazione di artisti provenienti dalla regione, da diverse città italiane, dalla Russia, dall’India e dal Giappone, proporranno visioni dirette sul mondo del lavoro, affrontato nelle sue più diverse sfaccettature, affiancandole ad altre che essenzializzano, a ridosso dell’identità individuale, quel principio del ruolo sociale che incide nel vivo della psicologia collettiva.
Tra le mostre in programma:

La fabbrica della visionarietà

Olivo Barbieri / Monica Biancardi / Sergey Bratkov / Sara Corsini / Maurizio Frullani / Yasumasa Morimura / Lorena Matic / Luigi Vitale.


Mostra fotografica che mette in scena il tema del lavoro sul doppio registro della produzione e della visionarietà. Interni di fabbriche, a ridosso di catene di montaggio e operatività dal sapore artigianale o altamente tecnologico, esterni di grandi cantieri o di malghe che dalla città ci conducono alla montagna, fonderie che aprono lo sguardo sull’imponenza dei materiali e delle strutture. Dalla fabbrica il lavoro si estende anche in altri luoghi di produzione, come il teatro, il supermercato, la strada, lo studio d’artista o del pranoterapeuta, mettendo sempre in scena il ruolo dell’individuo, anche concentrandosi su veri e propri ritratti, dove la divisa militare e l’espressività dei volti si elevano a forti simbologie del ruolo sociale. Puntando il dito sul principio dell’etica, che pone l’uomo al centro della produzione lavorativa, sia essa legata alla fabbricazione di manufatti, all’ideazione di opere d’arte o al settore terziario, votato ai servizi e alle relazioni sociali, la mostra apre inoltre suggestivi scenari votati alla visionarietà. Quella degli artisti che affiancano mestieri e ruoli diversi inscenando situazioni tese fra assurdo e ironia, che recuperano nel mondo della fiaba il principio del lavoro o che ammiccano alla mitologia per ricreare un universo che ruota attorno al ruolo di una figura.

Castello di Susans
Frazione Susans 88
Majano (Udine)
Italy

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