19 novembre 2011

Il peso di una farfalla

La rarità di specie che vivono lontane dall'ambiente abitato può essere motivo di racconti e storie affascinanti sul comportamento animale, sulle differenze delle leggi che esistono in natura per la sopravvivenza, sulle reazioni degli animali dettate dall'istinto e da un codice naturale che sfugge alla complicazione delle parole.
Il peso della farfalla (2009) è un racconto di Erri De Luca sul paragone/sfida tra un re terreno “minore”, il cacciatore, e un re delle altitudini e dei precipizi come il camoscio.
Nel mese di novembre i camosci, che percorrono in gruppo il territorio circostante su vette molto alte, affrontano l'aquila e l'uomo, in natura loro nemici mortali e riconoscibili. Sono abituati a scontrarsi tra di loro in duelli, per l'accoppiamento o il dominio, però le regole sono sempre altre rispetto a quelle degli uomini in guerra.
Il re dei camosci protagonista della storia di questo breve libro regna incontrastato tra gli altri maschi del branco da più di venti anni. Secondo una traiettoria in parte segnata e già scritta nel loro destino, l'uomo e l'animale si incontreranno in un giorno perfetto.
Due vite diametralmente opposte e solitarie si incrociano, toccate entrambe dal battito spezzato e leggero di una farfalla.

2 commenti:

  1. Sai che ho questo racconto in libreria da qualche anno, ma non l'ho ancora letto?

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  2. Allora approfitta... che aspetti?

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