26 gennaio 2012

Una visita interattiva ai disegni di Leonardo

L'informazione globale è una meravigliosa invenzione: attraverso la rete si può accedere a mostre remote che la virtualità rende possibili nonostante la distanza geografica. Ogni tanto mi piace curiosare nella stampa estera e leggere di eventi e fatti che avvengono altrove. Per rompere la monotonia. Stamattina per esempio ho dato un rapido sguardo al sito The Guardian.

Sul sito inglese ho trovato un supporto interattivo spettacolare con spiegazioni del critico d'arte Jonathan Jones ai disegni di Leonardo in mostra fino a febbraio presso la National Gallery, Leonardo da Vinci: Painter at the Court of Milan. Cliccando e scorrendo le pagine del sito, è evidente che dall'arte alla scienza il passo è breve nel genio fiorentino. Leonardo infatti anticipa il metodo galileiano per il modo di procedere nello studio della natura, gettando nuove basi per la conoscenza.

L'eccellenza di Leonardo si esprime in più di un campo: dalla geologia all'architettura (sia Bramante che Michelangelo erano a conoscenza delle sue novità in materia). Gli schizzi contengono annotazioni e disegni su come Leonardo, affascinato dagli effetti del tempo sul corpo, sezionasse cadaveri e approfondisse l'anatomia, descrivendone i particolari e ricorrendo a termini di paragone ripresi dalla natura (il sangue è paragonato ai fiumi e agli oceani, il cervello a... una cipolla). Ci sono anche i disegni di opere militari (fortificazioni) e di ingegneria (una diga per l'Arno). Da non perdere la concessione alla caricatura e al grottesco come pure i disegni che testimoniano la sua attenzione per gli animali. In alcuni suoi scritti, spiega Jones, ha paragonato gli uomini alle scimmie – in contrasto con la visione cattolica e medievale, e ha espresso l'ammirazione per capacità presenti negli animali e mancanti al genere umano.

Interessanti infine le idee sul processo creativo e su un metodo rappresentativo (definito dal critico daydream-drawing) che influenzerà addirittura i surrealisti.
Navigando tra i bozzetti per l'Ultima Cena e un igrometro (termometro per misurare l'umidità dell'atmosfera), si incorre in una stampa che ad occhi moderni può sembrare un vero e proprio logo leonardesco. 

Questo è il  link del percorso interattivo.

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