2 marzo 2012

L'esperienza del Grand Tour



Oltre Roma. Viaggi e viaggiatori nei Colli Albani e Prenestini nel segno del Grand Tour
a cura di Claudio Libero Pisano

Robert Barta, Piotr Hanzelewicz, Ginevra Panzetti & Enrico Ticconi

Derive. Variazioni qualitative del quotidiano
a cura di Alberto Fiore e Angel Moya Garcia

Roberto Pugliese, Alessandro Sciaraffa, Emiliano Zelada

Colata Room: Lifelong Learning

Filippo Riniolo

III Festival del Cinema Giovanile e Indipendente - Sez. Video Arte
Mariagrazia Pontorno, Serena Zanardi/Alessandro Marzola: ADM, Ambra Pittoni, Marco Salvetti, Fabrizio Sartori, Giovanni Scarfini, Marco Strappato


Il CIAC - Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea di Genazzano chiude la stagione invernale con il finissage dell’ultimo ciclo di mostre in programma sabato 3 marzo dalle ore 18 in poi.

La prima, Oltre Roma. Viaggi e viaggiatori nei Colli albani e prenestini nel segno del Grand Tour, vede il CIAC inaugurare un progetto che coinvolge tutti i musei del sistema Museumgrandtour, ognuno coinvolto con la propria specificità. Scopo di questo progetto collettivo è ripercorre quel fenomeno che, tra il ‘600 e l’800, fece del territorio dei Castelli Romani e Prenestini una meta certamente non secondaria rispetto agli interessi che muovevano artisti, intellettuali e nobili d’Oltralpe ad intraprendere il loro “Viaggio In Italia”, titolo omonimo del diario del più famoso fra tutti: Johann Wolfgang Goethe. Gli artisti selezionati rivivono idealmente questo viaggio attraverso tre lavori che, declinandosi dall’installazione, al video, alla pittura, si offrono come una riflessione sull’ esperienza del Grand Tour.

Derive. Variazioni qualitative del quotidiano parte da uno spaesamento in grado di innescare  un percorso creativo. L’evento si sviluppa a seguito di una residenza svolta a Roma e Genazzano in cui gli artisti, sradicati dai propri ambienti quotidiani, si sono posti in condizione ricettiva verso stimoli non consueti. Il progetto espositivo nasce proprio dalla traduzione degli input acustici, visivi e ambientali vissuti durante le residenze, in tre installazioni che vedono nel linguaggio sonoro il mezzo attraverso il quale poter riconsiderare la propria percezione dello spazio espositivo. Il risultato sarà un “luogo singolare".

La Colata Room, spazio espositivo nel cortile destinato a giovani artisti, ospita per questa occasione Lifelong learning. Una scritta al neon denuncia un mercato del lavoro che costringe i giovani (e non più) a una condizione di apprendistato permanente.

Dopo il concorso estivo, Il III Festival del Cinema Giovanile e Indipendente torna al CIAC con la proiezione del video vincitore e dei 6 finalisti della sezione video arte. Il concorso, nato in collaborazione con l’associazione culturale Spazi Concettuali, nasce dalla volontà di promuovere il campo della video arte fuori dai circuiti tradizionali, interrogandosi sulla consonanza del medium che porta in un caso all’elaborazione di cortometraggi, nell’altro alla creazione di video artistici.           

Sede
CIAC Museum – Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea
Castello Colonna, P.za San Nicola, 4
00030 Genazzano (Rm)

Orari
Sabato 3 marzo, ore 18
Ingresso gratuito

            

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