11 aprile 2012

Movimento a Zurigo




Zurigo, capoluogo dell'omonimo cantone e il maggior centro urbano della Svizzera, è una città tipicamente nordica: il clima, l'aria che si respira, le vie, il cibo. I colori che prevalgono nel tessuto urbano sono tenui, con incursioni vivaci e calde in alcuni dei suoi dodici quartieri, e un grigio vetrato che domina nelle costruzioni recenti e moderne.
Sebbene sia dotata di efficienti mezzi di trasporto, puntualmente svizzeri, percorrerne le vie a piedi permette di scoprire le attrattive e di confrontarsi con la gente del posto e le loro abitudini: nei quartieri multietnici si incontrano bambini dai lineamenti asiatici o indiani che parlano un tedesco impeccabile, mentre le madri allattano nel chiosco del parco e i padri sono muniti di bicicletta, con posto a sedere per i figli.
Meritano una visita (l'ingresso è gratuito) il ciclo di cinque vetrate colorate e il rosone, opere di Marc Chagall e le vetrate di Giacometti che si trovano nella chiesa di Frauműnster, chiesa evangelica riformata e convento femminile fondato nell'853 da re Ludovico il Tedesco e abitato da donne appartenute all'alta nobiltà della Germania Meridionale.
Dulcis in fundo, la ristorazione: alla passeggiata si preferisce il locale gestito con fare cordiale e attento al cliente, una sorta di centro di ritrovo dove si consumano prodotti in bella vista, colazioni dal sapore nordico, a base di dolci con creme delicate, frutta fresca, yogurt e le immancabili uova strapazzate. Senza musica o televisori sulle pareti, l'unico sottofondo è prodotto dal chiacchierare delle persone.

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