20 giugno 2012

Marcel Van Eeden. Sam, This Is You




MARCEL VAN EEDEN
Sam, This Is You

22 Giugno 2012 – Settembre 2012

Terza personale italiana di Marcel van Eeden, “Sam, This Is You” alla galleria S.A.L.E.S. di Roma.

Per questa mostra l’artista ha realizzato un corpo di nuove opere ideate appositamente per lo spazio della galleria: si tratta di disegni, alcuni di grandi dimensioni pensati come opera singola, altri di piccole dimensioni raggruppati in opere a carattere collettivo, una scultura di cartone e wall-paintings eseguiti direttamente sulle pareti. Tutte le opere sono riproduzioni di immagini risalenti ad un’epoca antecedente alla nascita dell’artista (22 Novembre 1965).

Questa mostra arriva dopo anni durante i quali la pratica di van Eeden si è evoluta in modo sostanziale, passando da un utilizzo pressochè esclusivo del disegno, alla pittura, tanto che nel 2008 ha dedicato alla pittura un’intera mostra, “Sensational. New Way To Paint”, e testimonia la fase di forte sperimentazione che segna il suo percorso artistico attuale.

In “Sam, This Is You”, Marcel van Eeden crea un ambiente in cui i media utilizzati, pur nell’esaltazione delle loro specificità, vengono in qualche modo confusi, sovrapposti l’uno all’altro, sostituiti l’uno con l’altro. In questo ambiente l’interazione tra le varie opere avviene secondo dei legami mobili, alcuni interni alle opere stesse (ad esempio lo stesso soggetto viene raffigurato in opere diverse), altri esterni all’opera e derivanti dalla sua posizione nello spazio e dal ritmo della visione, che l’artista articola mediante l’uso delle cornici, i cromatismi o accorpando lavori diversi in un’ unica opera a carattere seriale.

L’obiettivo di Marcel van Eeden è quello di inserire un elemento di indeterminatezza che introduca lo spettatore alla natura mutevole e in divenire della sua personale ricerca, apertasi a raggiera attorno al nucleo duro che connota la sua arte. In “Sam, This Is You”, questo nucleo duro emerge in quattro elementi: il ritorno preponderante al disegno, lo stile uniformante con cui vengono realizzate tutte le immagini, la riproduzione di materiale visivo che risale a prima della sua nascita ed infine, la presenza di un personaggio attorno a cui si svolge la storia narrata nel ciclo di opere. Come i precedenti personaggi comparsi nelle opere di van Eeden, anche Sam non è una pura invenzione dell’artista, ma è il protagonista di una storia tratta da un vecchio libro in cui si narra di un viaggio nel tempo.

La seconda serie di disegni sembra invece introdurre un esplicito riferimento formale. Alcuni lavori grafici e i wall-paintings alle pareti riproducono opere del pittore astratto americano John McLaughlin (1898-1976), i cui quadri erano ispirati ad opere di Mondrian e Malevic, ma soprattutto alla pittura giapponese del Seiecento e del Settecento, e si connotavano per l’assoluta austerità delle forme e il colore come unico possibile codice di linguaggio.

In questa mostra Marcel van Eeden porta avanti due riflessioni parallele, una costruita attorno al personaggio di Sam e un’altra, costruita attorno al lavoro dell’artista, mentre il legame posto tra spettatore e artista costantemente si stringe e si riallenta. In questo universo di relazioni fluide, la tensione tra elemento autobiografico ed elemento di proiezione dell’opera è avvertita, ma le traiettorie che essa segue, si perdono nell’ambiente voluto da van Eeden, in cui percezione e composizione, spazialità e gioco di ruolo, entrano di pari grado come attributi in un quadro visivo unitario.

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Marcel Van Eeden, nato a L’Aia (NL), 1965. Vive e lavora a Zurigo.
Le opere di Marcel van Eeden, disegni e dipinti a olio, sono riproduzioni di illustrazioni pubblicate tra i primi del ‘900 e il 1965 in vecchi libri, giornali, periodici oppure ritraggono persone, avvenimenti, spezzoni di film, opere d’arte, tutti i soggetti appartengono ad un’epoca antecedente al 1965, cioè alla nascita dell’artista stesso. A partire dal 1993 fino ai primi anni del 2000, van Eeden ha prodotto almeno un disegno al giorno, impegnandosi in un esercizio al contempo tecnico e narrativo, in cui l’indagine sul medium si accompagna ad una riflessione sulle effettive capacità dell’arte di raccontare la realtà. Di quest’epoca, che non è nè troppo remota, nè davvero conosciuta, l’artista ripesca personaggi marginali a cui riscrive una storia che non è mai avvenuta, ma che sarebbe potuta avvenire. Per molto aspetti le sue opere ricordano i Date Paintings di On Kawara e le serie di numeri di Roman Opalka. Centrali restano il rigore tecnico e il ricorso puro a media tradizionali, una scelta specifica sulla quale l’artista modula il rapporto intercorrente tra i propri lavori e la tradizione artistica antica, moderna e del Novecento contemporaneo.

PREMI (selezione):
Daniel & Florence Guerlain Contemporary Art Foundation’s Drawing Prize (2011);

MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE (selezione):
Institut Mathildenhöhe, Darmstadt (S, 2011); Kunstmuseum St. Gallen, Sankt Gallen (S, 2011); Museo Nacional de Arte Visuales, Montevideo (C, 2011); Fries Museum di Berlino (C, 2011); BAWAG Contemporary, BAWAG Foundation, Vienna (S, 2010); Art Forum Baloise, Basilea (S, 2010); CGAC Centro Galego de Arte Contemporànea, Santiago de Compostela (C, 2010); Hamburger Kunsthalle, Amburgo (S, 2009); MOMA Museum of Modern Art, New York (C, 2009); IV° Biennale di Berlino (a cura di Maurizio Cattelan, Massimiliano Gioni ed Ali Subotnick, Berlino (C, 2008); Heidelberg Kunstverein, Heidelberg (S, 2008); Central Museum, Utrecht (S, 2008); Museum Schloss Moyland, Bedberg-Hau (C, 2008); Royal College of Art, Londra (C, 2008); Kupferstichkabinett Museum of Prints and Drawings, Berlino (C, 2008); Draìocht Arts Centre, Dublino (S, 2007), Kunsthalle Tübingen, Tubinga (S, 2007); CGAC Centro Galego de Arte Contemporànea, Santiago de Compostela (C, 2007); Stedelijk Museum, Amsterdam (C, 2007); Kunstverein Hannover, Hannover (S, 2006).

COLLEZIONI PUBBLICHE E PRIVATE (selezione):
Museum of Prints and Drawings (Kupferstichkabinett), Berlino; Stedelijk Museum, Amsterdam e Schiedam; MOMA Museum of Modern Art, New York; Centre Pompidou, Parigi; Walker Art Center, Minneapolis; AKZO Nobel Art Foundation, Amsterdam; ABN AMRO Kunststichting, Amsterdam; Baloise Group Art Collection, Basilea.

Galleria S.A.L.E.S.
via dei Querceti 4/5, Roma - Italia
www.galleriasales.it

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