17 luglio 2012

Corsetti tra i sassi di Matera

Margherita Serra. Corsetto da parete 1993, marmo bianco statuario, 28x35x5 cm.



CORPI SEGRETI MARGHERITA SERRA


SpazioSculptureArt
Via Madonna delle Virtù, 81/83, Matera
Dal 27 luglio al 16 settembre 2012

Presentazione della mostra: venerdì 27 luglio alle ore 19.30 presso il Conventino di S. Lucia, Via Madonna delle Virtù, Matera.

Con inteventi di Gillo Dorlfes, Alfredo Bonomi, Mariadelaide Cuozzo, Maria Emanuella Di Cuia, Massimo Guastella.


Dopo l'evento del 2011 che l'ha vista protagonista a New York in veste di artista nella prestigiosa Saks in Fifth Avenue, la scultrice è stata invitata anche quest'anno a due importanti eventi newyorchesi: il primo a Governors Island dal 26 maggio al 30 settembre, il secondo nella galleria "Dumbo" di Sculptors Guild a Brooklyn dal 4 al 30 settembre. Intento dell'artista è di fare approdare nella città dei Sassi, dove lo scorso anno ha avuto grande successo la personale di Gillo Dorfles, una selezione di opere già esposte nella meravigliosa sala Altoviti del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma.

Corpi Segreti, questo è il titolo-tema della personale curata da Gillo Dorfles, rappresenta l’ultimo approdo della ricerca dell’artista tutta legata all’esaltazione dell’essenza della donna attraverso lo status symbol del corsetto. Strumento “emblematico” delle mode femminili, testimone indiscusso delle diverse epoche storiche, è diventato una fonte d’ispirazione per l’artista che, grazie alla sua capacità tecnica e alla sua creatività, è riuscita a trasformarlo in opera d’arte.

Le sculture creano un gioco tra vuoto e pieno facilmente accostabile allo scenario architettonico dei Sassi che ben si addice, dunque, ad ospitarle. La ricerca meticolosa di questa continua interazione tra vuoto e pieno, si riflette anche nella scelta dei materiali consoni a evidenziare la sinuosità delle forme morbide, leggere, fluide, in grado di manifestare l’intento della Serra, ovvero, suscitare nell’immaginario collettivo, la forza di guardare oltre le sculture stesse.

Il marmo rosa del Portogallo del Corsetto per Isabella Morra, il Corsetto in  marmo nero del Belgio, il Corsetto di Cleopatra, il Corsetto con fiocco in vetro di Murano, differenti per materiali e dimensioni, sono esempi magnifici di questa versatilità. Come afferma Gillo Dorfles, «dotata di un’eccezionale padronanza del medium, Margherita Serra, ha potuto cimentarsi nella manipolazione dei diversi materiali così da ottenere un alfabeto formale sin dall’inizio insolito e autonomo» tale da presentare la scultura sotto una veste nuova, tipicamente contemporanea e lontana dal concetto di staticità.
L’unicità del suo lavoro sta proprio nel rendere “vive” le sue sculture che vogliono celebrare il fascino e la femminilità.

Accompagna la mostra un catalogo bilingue, in italiano e inglese, con testo critico di Gillo Dorfles, Mariadelaide Cuozzo, Maria Emanuella Di Cuia.
   
In collaborazione con:
Associazione Culturale ADAPIS
Associazione di Cultura e dello Spettacolo OPERAPRIMA
Enti patrocinatori:
Regione Basilicata
Provincia di Matera
Comune di Matera
Sponsor:
Palazzo Gattini
Montresor
Opera arte &arti

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