16 novembre 2012

Il linguaggio del fuoco di Ekaterina Panikanova

EKATERINA PANIKANOVA
 UN, DUE, TRE FUOCO

EKATERINA PANIKANOVA
UNO, DUE, TRE, FUOCO

Z2O Galleria | Sara Zanin
Sede: Via della Vetrina 21, 00186 Roma

Inaugurazione: venerdì 23 novembre 2012 ore 18.30
Durata mostra: 23 novembre - 10 gennaio 2013

Orari: da martedì a sabato 10.30 - 19.30 (o su appuntamento)
Ingresso libero



Prima personale a Roma dell’artista russa Ekaterina Panikanova. Con il titolo “Uno, due, tre fuoco” l’artista presenta un ciclo di opere inedite dove con la forza di un segno pittorico nero e intenso interviene sulle pagine ingiallite di vecchi libri, quaderni di scuola e stampe di epoche diverse che assumono la duplice funzione di supporto e struttura concettuale.
I disegni rievocano il mondo dell’infanzia, in un perenne tentativo di ritrovare la radice più profonda e intima del proprio essere.
Ekaterina Panikanova interviene con segni controllati e non, costruendo una densa trama di simbologie e archetipi culturali che diventano un tutt’uno con lo sfondo, fino alla negazione delle forme assorbite dal nero assoluto che, come evoca il titolo, è quello che resta dopo il fuoco.
Proprio sul tema del fuoco l’artista ha realizzato un nuovo video in bianco e nero, dove le immagini scorrono come in un libro sfogliato lentamente.

Ekaterina Panikanova, nata a San Pietroburgo nel 1975 vive e lavora tra Roma e San Pietroburgo. A cinque anni partecipa alla prima mostra nel Museo Ermitage di San Pietroburgo. Ha compiuto gli studi presso la Scuola dell’Arte del Museo dell’Hermitage in San Pietroburgo (RU) e effettuato un corso di pittura antica al Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo. Nel 2001 ha Conseguito la Laurea in Pittura Monumentale presso lo studio del professore Andrey Milnikov. Nel 2003 è accolta nel Circolo degli Artisti di San Pietroburgo.

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