7 marzo 2013

Marco Scifo. Habitat







MARCO MARIA GIUSEPPE SCIFO
Habitat

23 MARZO - 11 MAGGIO 2013
OPENING SABATO 23 MARZO 2013 DALLE 17:00 ALLE 20:00
Inaugurazione: sabato 23 marzo 2013 dalle 17:00 alle 20:00
Durata mostra: 23 marzo – 11 maggio 2013
Sede: Via della Vetrina 21, 00186 Roma
Orari: da martedì a sabato 10.30 - 19.30 (o su appuntamento)
Ingresso libero
Testo di Antonello Tolve

 A due anni di distanza dalla prima personale, Running Glance, l’artista presenta oggi un nuovo ciclo di lavori che mira a concepire un discorso organico e totale su un paesaggio che investe gli orizzonti culturologici attuali per costruire una nuova accuta riflessione sul mondo della vita. Su un mondo in rovina da recuperare e sanare mediante accenti estetici che costruiscono una necessaria uscita dall'indifferenza del presente.

Diviso in tre stazioni, in tre paesi critici, in tre progetti (in tre work in progress) che si articolano nei tre spazi della galleria, il disegno messo in campo da Marco Maria Giuseppe Scifo pone lo sguardo dello spettatore di
fronte ad un processo di conoscenza che mira a riattivare una capacità di analisi globale sull'esistenza del singolo e della specie.

Segnati da una volontà che agisce sull'ambiente circostante con interventi poetici e delicati, i tre progetti in mostra – Globo pentacisdodecaedro, Habitat - Molecolare e In Nubibus – creano aperture preziose ad un processo meditativo che ritorna a considerare l'essere umano come facente parte di un unico organismo vivente, di un habitat che è spazio integrale e integrante, locus et logos del viaggio linguistico proposto dall'artista. Un viaggio che evidenzia la necessità di riconiugare (e riconsiderare) due mondi apparentemente distanti. Di riunire all'interno di uno stesso spazio prospettico (di stampo fisiologico e riflessivo), i vari orizzonti della natura. Vista, quest'ultima, come un corpus pulsante, come un luogo in cui si intrecciano esperienze e progetti, come un luogo in cui coabitazione, partecipazione e relazione si fanno nuclei e grumi del pensiero umano e del destino della civiltà.

Se Globo pentacisdodecaedro, una scultura cinetica che simula la rotazione del pianeta lungo l'asse terrestre, mette in luce la volontà di geometrizzare la forma sferica del mondo per quotarne il volume, per leggerne la pelle e per evidenziare i limiti del singolo individuo, Habitat - Molecolare (una serie di disegni a penna in light-box) considera, dal canto suo, la natura umana e quella animale come piccoli insiemi di masse molecolari che si spostano nello spazio. In Nubibus, infine, una video-animazione con disegni animati che simulano il movimento delle nubi, pone l'accento sulla vaporizzazione delle cose, ma anche su un'atmosfera attraverso la quale l'artista accende paragoni, metafore luminose sulla perdita della moralità. Di un territorio da riconquistare per assaporare nuovamente un panorama creativo – quello della natura – in continuo divenire.

Marco Maria Giuseppe Scifo (Augusta, 1977) vive e lavora a Milano. Mostre personali: "Laboratorio habitat", Ass. Culturale beBOCS, Catania, Italia (2012); "Project Space", MolinsInteriors, Barcellona, Spagna (2012); "RunningGlance" (a cura di Antonello Tolve), Z2O Galleria Sara Zanin, Roma, Italia (2011); "EyeRun", (a cura di Antonello Tolve), Gallerie du Centre CulturelFrançais de Milan - Palazzo delle Stelline, Milano, Italia (2010); "Apicoltura", Gallerie duTableau, Marsiglia, Francia (2007); Galleria Unorossodue, Milano, Italia (2005). Principali mostre collettive:"13° Premio Cairo" (diretto da Luca Beatrice), Palazzo della Permanente, Milano, Italia (2012); "Il Quinto Atto" (a cura di Helga Marsala), Galleria Biagiotti, Firenze, Italia (2011 - 12); "ShowTime" (a cura di Antonello Tolve), Galleria ZAK, Monteriggioni SI,
Italia (2011); "Temporaneamente Nuovi - Torano Giorno e Notte XIII" (a cura di Maria Mancini), Torano Ca, Italia (2011); "54° Esposizione Internazionale d'arte di Venezia Illuminazioni – Padiglione Italia – Accademie" (a cura di Vittorio Sgarbi), Arsenale – Tese di San Cristoforo, Venezia, Italia (2011); "Festival Ex Polis – Le città fuori dalla città" (diretto da M. M. Linzi e Massimo Mazzone), Triennale Milano, Milano, Italia (2011); "Open 13" Esposizione Internazionale di Scultura (a cura di Paolo De Grandis), Venezia, Lido, Isola di San Servolo, Italia (2010); "Seconda edizione del Concorso Internazionale per Giovani Scultori" Fondazione Arnaldo Pomodoro (Vincitore del premio acquisto UniCredit Group), Milano, Italia (2008); "Pericoloso Sporgersi" (a cura di Stefania Meazza e Catherine Macchi) l'Atelier Soardi, Nizza, Francia (2008); Museo Gennaro Pérez, Cordoba, Argentina (2008). "Parking" Galleria Unorossodue, Milano, Italia (2005); "Da lontano era un'isola" (a cura del Master Curator, classe 2004 dell'Accademia di Brera) C/O Careof e Fabbrica del Vapore, Milano.

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