20 giugno 2013

Aria. C'era una volta

Paola Ricci_Take heart



C’era una volta, una volta sola                                                                

ARIA [rivista d’artisti] n. 4

INGRESSO LIBERO


Venerdì 21  giugno ore 18.00-22.00
Wunderkammern, Via Gabrio Serbelloni 124 - 00176 Roma


Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 18.00, ARIA [rivista d’artisti] presenta C’ERA UNA VOLTA, UNA VOLTA SOLA, evento di presentazione del suo quarto numero nella sede di Wunderkammern.

Il titolo della rivista, C’ERA UNA VOLTA , UNA VOLTA SOLA, prende spunto dalla consolidata frase che apre la  fabula. ARIA si interroga su ciò che si è visto, ascoltato, ma si è perso, lasciando tracce di memorie frammentarie e, nonostante ciò, ancora raccontabili.  Memorie che si fanno pensieri e forme e che spesso si coagulano in una immagine saliente ed insostituibile. Ecco dunque la fascinazione che, di un’intera storia, permette una sintesi figurale, una fissità cui mira spesso l’arte contemporanea ma che, sempre nuovamente, rimette in movimento prospettando nuove vie all’immaginario.

Con la presentazione del nuovo numero di ARIA, il gruppo di lavoro della rivista presenta una esposizione che porta a compimento un progetto lungamente elaborato con criterio laboratoriale, rimasto incompiuto, per essere qui trasformato in un inedito evento espositivo.
Riferimento virtuale su cui verteva l’impegno (ennesima storia espositiva mancata), il rapporto tra ceroplastica ed arte contemporanea. Vengono dunque presentate alcune tracce sparse e lavori compiuti, prodotti dagli artisti invitati per quel contesto, negli spazi espositivi di Wunderkammern. L’evento rimanda ad una rappresentazione artificiale e, tra ambientazioni sonore, video, performance, immagini ed installazioni, si espande in ogni sala a mo’ di una eco concreta della rivista e del suo titolo “C’era una volta, una volta sola”. 

Questo numero di ARIA vanta la presenza di un testo poetico di Valentino Zeichen.
All’interno di “C’era una volta, una volta sola” sono:
Nicola Alessandrini, Paolo Angelosanto, Massimo Arduini, Edoardo Aruta, Gianni Asdrubali, Paolo Assenza, Sara Basta, Teal Baskerville, Paolo Bielli, Tomaso Binga, Pino Boresta, Pino Buffa, Alessandro Calizza, Daniele Canonica, Daniele Carlo Maria Casaburi, Consuelo Celluzzi, Izumi Chiaraluce, Paolo Consorti, Mario Cuppone, Daniele Contavalli, David Pompili Davil, Michele de Luca, Carlo De Meo, Stefania de Mitri, Laura Della Gatta, Mauro Di Silvestre, Massimo Diosono, Ermanno Dosa, Santino Drago, Epvs, Stefania Fabrizi, Simona Frillici, Werther Germondari, Dario Ghibaudo, Rebecca Goldman, Sandra Hauser, Micaela Lattanzio, Ovidiu Leuce, Franco Losvizzero, Tiziano Lucci, Salvatore Mauro, Pablo Mesa Capella, Ugo Magnanti, Rita Mandolini, Paulina Mikol Spiechowicz, Veronica Montanino, Armando Moreschi, Lisa Nonken, Omino 71, Cristiano Petrucci, Gufo Piacentini, Serena Piccinini, Claudia Quintieri, Paola Ricci, Anna Romanello, Fabrizio Sacchetti, Jack Sal, Guendalina Salini, Maurizio Savini, Ananya Sikand, Lino Strangis, Danilo Torre, Chelsea Torres, Gian Maria Tosatti, Francesca Tulli, Jaqueline Tune, Vado, Paola Romoli Venturi, Daniele Villa, Fiorenzo Zaffina e un disegno di Luigi Ontani.

Presenti con interventi a Wunderkammern sono:
Petra Arndt, Ali Assaf, Paolo Assenza, Riccardo Caporossi, Laura Cionci, Francesca Romana Di Nunzio, Andrea Fogli, Simona Frillici, Dario Ghibaudo, Silvia Giambrone, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Franco Losvizzero, Rita Mandolini, Franco Ottavianelli, Luca Maria Patella, Lino Strangis, Naoya Takahara.

14 giugno 2013

Kaarina Kaikkonen. Glocal women

Kaarina Kaikkonen, installation view, Logge del Vasari, Arezzo, 2013

KAARINA KAIKKONEN

VINCITRICE DELLA 1° EDIZIONE DEL PREMIO ICASTICA 2013

ICASTICA 2013 - 1° Biennale Internazionale d'Arte di Arezzo 

Project 2013: glocal women

Arezzo, 8 giugno - 1 settembre 2013
a cura di Fabio Migliorati




Karina Kaikkonen ha vinto la Chimera d'oro, il primo premio di Icastica 2013, rassegna di cultura estetica internazionale con opere di oltre 40 artiste da tutto il mondo tra cui Yoko Ono, Marina Abramovic, Candice Breitz, Tania Bruguera, Mona Hatoum, Shirin Neshat e Kiki Smith. Il secondo e il terzo premio sono stati consegnati all'artista palestinese Raeda Sa'adeh e all'indiana Monali Meher.

Il Comitato Scientifico che ha assegnato i tre premi è composto da Marco Bazzini - Centro Pecci, Prato; Maria Grazia Bellisario - MIBAC, Roma; Laura Cherubini - MADRE, Napoli / Accademia Belle Arti, Milano; Maria Vittoria Marini Clarelli - GNAM, Roma; Micol Forti - Sezione contemporanea Musei Vaticani, Roma; Michele Loffredo - Casa Vasari, Arezzo; Pasquale Giuseppe Macrì (coordinatore) - Assessore alla Cultura del Comune, Arezzo; Anna Mattirolo - MAXXI, Roma; Fabio Migliorati (presidente) - Attività Espositive del Comune, Arezzo; Franziska Nori - Strozzina, Firenze; Mario Perniola - Università degli Studi, Roma; Paola Refice - Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna, Arezzo.

L' installazione di Kaarina Kaikkonen, articolata per oltre 120 metri lungo Piazza della Libertà e le Logge Vasari,  sarà visibile fino al 1 settembre 2013.


11 giugno 2013

Una nuova guida per il Museo Praz



Mercoledì 26 Giugno 2013

Festa di compleanno per il Museo Praz

Nel  giugno del 1997 apriva al pubblico il Museo Mario Praz, negli stessi ambienti in cui il Professore aveva trascorso gli ultimi anni della sua lunga vita. Dopo ben 9 anni passati nei depositi della Galleria Nazionale d’arte moderna, che aveva acquistato la collezione nel 1986, i dipinti, gli arredi e gli innumerevoli oggetti raccolti da Praz tornavano al loro posto per dar vita, come lui stesso aveva auspicato, ad un Museo intitolato al suo nome.
Nell’occasione del  diciottesimo anniversario della sua inaugurazione (1997-2013), grazie a  Gli Ori editori, il museo si è dotato di una nuova guida breve delle sue collezioni che viene oggi presentata al pubblico. Per il tramite di questa guida il visitatore viene accompagnato stanza dopo stanza nella scoperta della vastissima collezione che vi si addensa, vien reso edotto di  molte nuove attribuzione, cui si è arrivati grazie al progredire degli studi avviati dallo stesso Praz, può ammirare diversi arredi restaurati e via via reinseriti  nel museo nel corso di questi anni e, last but not least, scoprire che alcuni degli oggetti che si credevano perduti - come il piccolo olio che da il titolo ad una raccolta di scritti dello stesso Praz, la Lettrice Notturna, rubata con altri oggetti subito dopo la sua morte - grazie al  lavoro del Nucleo di Tutela dei Carabinieri ed alla disponibilità degli Eredi Praz, sono ritornati a far parte della collezione; in particolare una coppia di porcellane napoletane è stata riacquistata grazie al contributo degli stessi visitatori e degli amici del Museo (Associazione degli Amici dell’arte moderna a Valle Giulia - A3M).
Nel corredo fotografico che arricchisce la Guida, gli estimatori di Praz non mancheranno di rimanere colpiti dalla foto che raffigura Mario Praz con la sua celebre governante friulana Teresa Maoro; inserita nelle note biografiche la foto – proveniente dall’Archivio Fotografico Luciano Dellai di Pergine  - ci fa conoscere per la prima volta le inconsuete fattezze della domestica cui lui stesso aveva dedicato una copia della Casa della vita con la dedica “Per Teresa, con la riconoscenza mia e di tutti i mobili e gli oggetti di questa casa da lei per più di quarant'anni curati amorosamente, sebbene protestando".

Museo Mario Praz, Via Zanardelli 1, 00186 – Roma