16 settembre 2013

Un sabato del villaggio presso il lago di Bolsena

Cattedrale di Santa Margherita


Fare una gita nel fine settimana a Montefiascone è come vivere l'atmosfera di un sabato del villaggio di leopardiana memoria. Soprattutto se la località è di ridotte dimensioni, tale da renderla percorribile in poco tempo e passeggiando per le sue vie sotto un cielo sereno di una giornata dal clima mite, caratteristico del mese di settembre.
Adagiata in alto, su colline, Montefiascone si associa ai suoi vini tipici, quasi la sua toponomastica l’abbia voluta destinata a distinguersi per questo già dal suo passato medievale quando convinse il cavaliere Dufuc, membro di una spedizione imperiale, della presenza di vini pregiati imperdibili segnalati dal suo fedele servitore Martino con la scritta latina Est, vale a dire c’è, presso le locande visitate al loro passaggio.
Spicca nel paesaggio, tra le attrattive, la cupola della Cattedrale di Santa Margherita, progettata da Carlo Fontana, che la mia guida suggerisce sia seconda per grandezza solo a quella di San Pietro.
La Rocca dei Papi invece è una fortezza che ha visto l’intervento per ammodernamenti da parte di Giuliano da Sangallo il Vecchio.
L'aspetto più caratteristico di questo minuscolo borgo è comunque la presenza di belvedere che danno direttamente su splendidi panorami del lago di Bolsena, di origine vulcanica. È qui possibile incontrare persone che conversano amabilmente e salutano con cortesi accenni, dimentiche e lontane dai ritmi frenetici, immerse in una dimensione in cui tutto sembra essere sospeso per riprendere solo in un secondo tempo.

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