30 marzo 2015

Chagall: intreccio di arte e vita




CHAGALL
LOVE AND LIFE


A cura di Ronit Sorek



Chiostro del Bramante
Via della Pace, Roma
16 Marzo-26 Luglio 2015



Nello spazio architettonico del Chiostro del Bramante si tiene una mostra interamente dedicata all’artista russo Marc Chagall (1887-1985), pittore originale ed unico nel panorama artistico del Novecento.
Originario della città russa di Vitebsk, che anche a distanza di anni e luoghi di residenza ispirò l’artista in numerosi suoi paesaggi, Chagall fu un grande viaggiatore e assimilò i fermenti artistici di ogni posto in cui visse, facendoli propri in modo del tutto personale attraverso una rielaborazione formale e cromatica. 
A Parigi visse a stretto contatto con Modigliani, Soutine, conobbe Apollinaire, i Cubisti e le avanguardie francesi ma rimase un pittore fedele a se stesso per temi, simboli, soggetti, e interpretazione della realtà. In lui affiora sempre forte il ricordo, dei luoghi dell’infanzia, delle feste e delle tradizioni ebraiche, di personaggi fantastici, mentre costante è la ripetizioni di elementi dal misterioso significato, come la donna, la mucca, il gallo, le coppie di innamorati, il violinista, il viandante, figure favolistiche sospese sullo sfondo, tra cielo e terra alla ricerca di una spirituale sospensione dall’ordinario.
L’arte di Chagall è infatti resa inconfondibile dalla dimensione sognante dei suoi quadri, dall’incanto che seppe creare in scene di convivialità, in paesaggi dove introduce figure umane o animali capovolti facendo del quadro una finestra sulla realtà la cui immagine, così scomposta e senza prospettiva, apre all’artista un mondo in cui evadere, invisibile e nascosto nelle pieghe del suo sentire.
140 le opere esposte, tra dipinti, disegni e stampe, documentano la versatilità di Chagall che fu non solo apprezzato e stimato pittore ma anche un prolifico illustratore di argomenti letterari e biblici. Fu infatti autore e illustratore delle memorie d’infanzia di Ma Vie, la sua autobiografia, come pure illustratore delle immagini dei libri di Belle, l’amatissima moglie, Burning Lights, First Encounter e From My Notebooks. L’artista rimediò a una mancanza di una tradizione ebraica nelle arti visive illustrando la Bibbia e fu infine un prolifico illustratore delle Anime morte di Gogol e delle Fiabe di La Fontaine.
Chagall, che sapeva accostare colori opposti senza mai risultare stridente, e il suo lascito artistico sarebbero incomprensibili senza conoscerne le radici, la piccola cittadina russa dove è nato e cresciuto, la cultura e la religione ebraica. A differenza di molti suoi contemporanei, fu un pittore dallo sguardo ottimista e gioioso, sia che narri stati d’animo di tristezza o di allegria, è sempre alla luce di una speranza di salvezza e rinascita.

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