21 maggio 2015

Giochi di ambiguità dell'italiano


Alla Casa delle Traduzioni giovedì 21 maggio 2015 ore 17.30-19
Via degli Avignonesi, 32 00187 Roma


Ennio Peres
Ambiguità di significato (tradurre dall'Italiano all'Italiano)

Come tutte le lingue alfabetiche, anche l'Italiano è ricca di termini omonimi, ovvero di vocaboli  che possiedono significati sensibilmente diversi tra loro, pur scrivendosi nello stesso identico modo.
Se una frase contiene qualche termine omonimo, la sua interpretazione può presentare delle ambiguità più o meno accentuate. Accanto a un significato di spontanea attribuzione (senso forte), infatti, ne può emergere almeno un altro, un po’ meno immediato, ma altrettanto plausibile (senso debole).
Dalla fine dell'800, in Italia, la maggior parte dei giochi enigmistici sono basati essenzialmente sui potenziali doppi sensi linguistici. Ma il contrasto tra due diverse situazioni, una delle quali totalmente inaspettata, può produrre anche uno spontaneo effetto divertente. Di conseguenza, i termini di vaga interpretazione, a causa dei fraintendimenti che possono generare, costituiscono un materiale di prima scelta, non solo per gli enigmisti, ma anche per gli umoristi, i titolisti e i copywriter.
In questo incontro, Ennio Peres illustrerà i potenziali insidiosi aspetti del nostro lessico, proponendo anche alcune tecniche pratiche per comporre degli intriganti e dilettevoli giochi di parole.

Ennio Peres laureato in Matematica, ex professore di Informatica e di Matematica, dalla fine degli anni ‘70 svolge la professione di giocologo (che si è praticamente inventato lui), con l’intento di diffondere tra la gente, tramite ogni possibile mezzo, il piacere creativo di giocare con la mente. Redattore delle voci relative ai giochi dell’Enciclopedia dei Ragazzi (Treccani) e della sezione Giochi & Parole dell’enciclopedia a fascicoli Il Mondo dei Giochi (Fabbri), ha collaborato al progetto dell’opera multimediale Brain Trainer (Corriere della Sera – Focus), realizzando sette delle venti uscite previste. Autore di libri di argomento ludico, ideatore di giochi in scatola e di giochi radiofonici e televisivi, collaboratore di varie testate giornalistiche nazionali e del Canton Ticino, si avvale costantemente della preziosa consulenza della moglie, Susanna Serafini. Ha ricevuto diversi premi, tra i quali: premio Gradara Ludens 1998, premio Personalità ludica dell’ anno 2005, premio Internazionale Pitagora sulla Matematica 2006 (per il migliore lavoro multimediale), trofeo ARI 2008 (per la duplice figura di autore e di divulgatore dell’arte del Rebus).

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