8 maggio 2015

La città di Jacopone da Todi




Osannata da D'Annunzio, Todi è una sosta medievale in terra umbra, un labirinto di vicoli dalla traiettoria poco lineare, circondata da una doppia cinta muraria, una d'epoca etrusca, l'altra risalente al periodo romano. La città si sviluppa attorno alla piazza centrale, Piazza del Popolo, di forma trapezoidale e cuore del borgo vecchio. Adagiata in alto, Todi è anticipata in basso dal Tempio di Santa Maria della Consolazione, attribuito da sempre al Bramante. Un funzionale servizio tramite funicolare porta direttamente in alto, al centro cittadino. Si viene introdotti alla Chiesa di San Fortunato dal campanile gotico e che custodisce un affresco di Masolino da Panicale, Madonna col Bambino e angeli.
Da lì a poco si raggiunge Piazza del Popolo dove si affacciano i tradizionali palazzi del potere: il gotico Palazzo dei Priori, il Palazzo del Popolo o del Comune, risalente al 1218, il Palazzo del Capitano, sede attuale di uffici comunali con una sezione dedicata al Museo Pinacoteca e alla storia della città. Accanto ai luoghi pubblici, c'è anche il luogo di culto del Duomo che dedicato a Maria Santissima Annunziata sorge su un antico tempio pagano. Risale al XII secolo e conserva un rosone e all'interno un coro a intarsio ligneo. Per le vie di piazza del Popolo è possibile scoprire le cisterne romane che costituivano il complesso idrico della città. Numerose le botteghe di venditori di tessuti e ceramiche, o di artigiani dediti all'intarsio, antichissima arte di origine rinascimentale, basata sull'accostamento di tessere di legno, specie noce e acero, per creare pregiati mosaici. Todi si gusta come in un quadro circondato da intatti paesaggi intervallati da rari appezzamenti coltivati e si propone come una tappa ideale per evadere dal trambusto cittadino e apprezzare per qualche ora i sapori di un luogo dove il tempo rallenta.

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