8 maggio 2015

L'Eroico Manoscritto alla Biblioteca Malatestiana di Cesena



La Malatestiana di Cesena, primo bene italiano a essere stato inserito nel registro delle Memorie del Mondo dell’Unesco (2005), è considerata uno degli esempi più significativi di biblioteca quattrocentesca italiana. La Malatestiana ha preservato nei secoli la sua immagine pressochè immutata: la struttura, l'intonaco, la pavimentazione, gli arredamenti e i codici si presentano a noi, oggi, come ai visitatori di cinque secoli fa. La costruzione della biblioteca cominciò, presumibilmente, nell'estate del 1447 per mano dell'architetto Matteo Nuti, sia per l'esigenza dei frati minori francescani di una libreria più ampia in cui contenere i loro testi, sia per il volere dell'illuminato Signore della città, Domenico dei Malatesti detto Malatesta Novello. La biblioteca, che sorse nel braccio orientale del convento di S. Francesco, un tempo adibito a dormitorio, fu terminata nel 1452.
Sono 343 i codici, prodotti fra il IX e il XV secolo, che formano il corpus della Biblioteca Malatestiana. Si tratta di testi greci, ebraici, latini, che spaziano dalla filosofia alla teologia alle scienze naturali, spesso impreziositi da decorazioni e miniature secondo il gusto del tempo. Ed è proprio in virtù di questo straordinario patrimonio librario che la Biblioteca Malatestiana è stato il primo bene italiano inserito nel nel Registro della Memoria del Mondo con la seguente motivazione: “La biblioteca contiene lavori di filosofia, teologia e scritti di natura biblica, così come di letteratura scientifica e classica, di differenti provenienze. È un raro esempio di una completa e meravigliosa collezione conservata dalla metà del XV secolo, appena prima dell'avvento della stampa in Europa. La collezione è un esempio unico di biblioteca umanistica del Rinascimento, momento in cui le prime valutazioni sugli scritti e sugli insegnamenti cristiani lasciavano la strada a varie considerazioni secolari. La collezione è contenuta nell’originale edificio di Cesena”.

L'Eroico Manoscritto in mostra
alla Biblioteca Malatestiana di Cesena
dal 20 giugno al 26 settembre
Esposte le pagine da “Guinness dei Primati”
trascritte da oltre 2500 studenti
con lavori di Eron, Dacia Manto, Luca Piovaccari e altri artisti

L'Eroico Manoscritto è un imponente progetto collettivo ideato per celebrare i 550 anni della Biblioteca Malatestiana di Cesena, prima biblioteca civica al mondo inserita dall'UNESCO nel registro Memory of the World. Malatesta Novello la donò nel 1465 alla sua città, ora Cesena ricambia il dono con un regalo realizzato da tutti i suoi abitanti, un'opera degna di essere ospitata in tale biblioteca, il manoscritto più grande al mondo: L'Eroico Manoscritto.
Le pagine dell'Eroico Manoscritto, che raccontano l'avventurosa storia della Biblioteca Malatestiana di Cesena e del suo fondatore Novello Malatesta, saranno esposte all'interno della Biblioteca Malatestiana a partire da sabato 20 giugno e sino a sabato 26 settembre prima della loro rilegatura. L'opera, che si sviluppa in 20 capitoli, è strutturata ispirandosi ai manoscritti medievali e decorata da oltre 2500 studenti di oltre 100 classi delle scuole primarie e secondarie di Cesena che per l'occasione hanno imparato il carattere foundational e a scrivere secondo i canoni degli antichi testi.

Il libro vanta la presenza di 20 artisti di fama nazionale del territorio emiliano – romagnolo che hanno voluto regalare la loro opera offrendo il loro contributo artistico al progetto anche lavorando nelle scuole assieme agli studenti.
Saranno dunque esposte le pagine con le opere dei seguenti artisti: Eron, Dacia Manto, Luca Piovaccari, Lucia Baldini, Alberto Cosentino, Lorenzo di Lucido, Sabrina Foschini, Federico Guerri, Kiril Cholakov, Olivia Marani, Mauro Moscatelli, Franco Pozzi, Denis Riva, Erich Turroni.

Il progetto, organizzato e promosso da Artexplora, associazione che insegna l'arte a bambini e ragazzi attraverso il gioco www.artexplora.it, è ideato da Claudio Cavalli, attore e autore di spettacoli di teatro ragazzi, alcuni dei quali per la Scala di Milano, autore nelle prime 500 puntate del programma tv Rai L’Albero Azzurro.
La narrazione cinematografica dell’impresa, con protagonisti, avvenimenti, problemi, opere in corso, incidenti, invenzioni, errori, partecipazioni, esperimenti e tanto altro diverrà un film che verrà presentato a rassegne e festival per raccontare questa grande avventura di Cesena.
L'Eroico Manoscritto: i numeri
Ad oggi tra artisti, artigiani, studenti e cittadini, sono oltre 3.000 le persone coinvolte nella creazione dell'Eroico Manoscritto. Il tomo da Guinness dei Primati peserà circa 200 kg, le sue pagine, alte 210 cm e larghe 140 cm, narreranno la storia della città nella difesa e conservazione della biblioteca dal 1465 ad oggi. Per scriverla serviranno almeno 5 litri di inchiostro e più di 80 penne calligrafiche guidate dalla mano di oltre 650 calligrafi, oltre 2000 ragazzi dipingeranno i capolettera e le piccole miniature. Per compilare il testo di ogni pagina ci vorranno almeno 20 ore di lavoro di copiatura.
Data l'unicità del progetto, tutte le fasi, dalla costruzione del libro, alla realizzazione tecnica delle pagine, della copertina al leggio, sono eseguite ad hoc dall'ingegno di maestri artigiani locali che si distinguono per una produzione d’eccellenza nel made in Italy.

Sostengono la mostra e il progetto: Orogel, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena, Cna Forlì Cesena.

La mostra sarà ad ingresso gratuito e sarà l'occasione per visitare una parte della Biblioteca Malatestiana solitamente chiusa al pubblico.

Per i dettagli su orari e ingresso www.eroicomanoscritto.it

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