17 luglio 2015

Mario Carbone


Nel 1959 Mario Carbone conosce, a Roma, Elisa Magri che sarà la compagna di tutta la vita; è lei, pittrice e poi gallerista, che gli farà scoprire Roma come città dell’arte e degli artisti. Frequenta l’ambiente degli artisti di Piazza del Popolo: Mimmo Rotella, Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli.


Lo sguardo di Carbone estende i suoi orizzonti anche negli ambienti e nei luoghi deputati dell’arte e dagli anni Sessanta dello scorso secolo diventa testimone attraverso documentari e immagini fotografiche dei più interessanti e innovativi eventi legati all’arte che si svolgono non solo nella capitale, ma in tutta Italia.

Si ricordi anche, la serie di scatti e un cortometraggio relativo alla performance Imponderabilia di Marina Abramović e Ulay nella Galleria d’Arte Moderna di Bologna nel 1977, che Carbone realizza a testimonianza dell’allora scandaloso, quanto rivoluzionario evento.

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