30 dicembre 2015

Gli scrigni di Museo Canonica

Museo Pietro Canonica, Villa Borghese
Via Pietro Canonica 2, Roma
Ingresso gratuito
www.museocanonica.it

Nello Scrigno dell’Artista
12 dicembre 2015-17 gennaio 2016

Il Museo Pietro Canonica è a metà tra un museo, con le sue sale espositive, e un appartamento d’artista, o meglio il suo atelier. Raccoglie e custodisce i busti, i modelli e alcune sculture di Pietro Canonica (1869-1959), scultore laborioso e attivo per molte case reali europee, tra Otto e Novecento, e amico del presidente Luigi Einaudi.
La casa-fortezza nel cuore di Villa Borghese include manufatti e arredi preziosi, una biblioteca, e oggetti solitamente conservati nelle stanze private che sono stati valorizzati all’interno di un allestimento tale da dargli una valenza espositiva centrale.

La mostra in corso propone cinque scrigni, che si offrono al pubblico come scrigni di Pandora, presentati nella Sala del Camino e affiancati da mobili d’epoca che risalgono a una tipologia, funzione o manifattura simile.
Si parte con “Gli arredi della sposa” che include il cofanetto di Isabella di Saluzzo (XV secolo), con decorazione in stile gotico internazionale, in parallelo a cinque cassoni nuziali. Segue “Il decoro piatto a traforo”: un cofanetto simile a un piccolo forziere con decori in ferro battuto traforato a motivi vegetali insieme a un portamusica di ugual fattura. Il terzo percorso “Intarsi preziosi” presenta uno stipetto in ebano e avorio  avente sei cassetti in avorio inciso a cui si lega un cassettone intarsiato.
Il quarto percorso – “Piccole Architettura” – contiene uno stipo monetiere del XIX secolo, le cui raffigurazioni su cartine dipinte si rifanno agli stipi fiorentini, insieme a una libreria.
Il percorso finale “Bon Voyage” è dedicato a un cofanetto da viaggio del XX secolo decorato a motivi floreali, insieme ad accessori da viaggio e a un grande baule adoperati dallo scultore nei suoi frequenti viaggi.

La bellezza delle sculture, la splendida manifattura degli arredi e l’atmosfera resa misteriosa da ciascuno dei cinque percorsi rende la casa museo un luogo di interesse per scoprire dove e come lo sculture arricchiva il suo bagaglio umano per creare opere così apprezzate.

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