11 dicembre 2015

Peter Brook e il mondo di Shakespeare: la qualità del perdono

Alla Casa delle Traduzioni giovedì 17 dicembre 2015 ore 17.30 - 19.00


La qualità del perdono. Un affascinante viaggio nel mondo di Shakespeare, sotto la guida di Peter Brook


Intervengono Pino Tierno e Maddalena Pennacchia


Le regie di Peter Brook hanno trasformato, nel corso degli ultimi decenni, il modo di concepire Shakespeare e il suo teatro. Le illuminazioni del grande maestro inglese hanno rischiarato e reso palpitanti moltissime delle pagine scritte dal più grande drammaturgo di tutti i tempi. Da Re Giovanni del 1945 fino al suo ultimo Amleto in francese, Brook non ha mai smesso di scandagliare le profondità del genio di Stratford. Le sue esperienze di lavoro e di passione, maturate in oltre un cinquantennio, si ritrovano distillate nelle straordinarie riflessioni proposte in questo volume, piccolo solo nel formato, curato e tradotto in italiano da Pino Tierno. Il doloroso quanto necessario conflitto fra opposti è alla base dell’opera del Bardo. Fino ad arrivare a La tempesta, dove la qualità della misericordia, del perdono sembra trascendere e vivificare ogni nostra possibilità di comprensione.

Peter Brook è unanimemente considerato uno dei più importanti registi teatrali del mondo. Nella sua eccezionale carriera spiccano le regie di Tito Andronico (1955) con Laurence Olivier e Vivien Leigh, Re Lear (1962) con Paul Scofield; poi di Marat/Sade (1964) e di Sogno di una notte di mezza estate (1970) con la Royal Shakespeare Company. Dopo il suo trasferimentoa Parigi e la nascita del Centre International de Créations Théâtrales presso il Théâtre Des Bouffes Du Nord, ha diretto una serie di produzioni ai confini del teatro, quali La Conferenza degli uccelli (1976), Ik (1975), Mahabharata (1985) e La tragedia di Amleto (2000).

Maddalena Pennacchia è Professore Associato di Letteratura inglese a Roma Tre. Fa parte della Commissione Didattica come Responsabile dei Corsi di Lingue e Culture Straniere e di Letterature e Traduzione Interculturale. E’ vice-coordinatore del Dottorato in Lingue Letterature e Culture Straniere (percorso culturale e letterario). Fa parte del Consiglio del Master in Linguaggi del turismo e comunicazione interculturale, dove è anche membro della Commissione Scientifica. Ha scritto tre monografie e numerosi saggi pubblicati in riviste e volumi nazionali e internazionali. Si interessa di intermedialità letteraria, adattamento filmico della letteratura, la biopic, Shakespeare e Jane Austen al cinema e in televisione, turismi letterari, geologia e letteratura nel periodo early modern, le rappresentazioni audiovisive dello Shakespeare romano, Childrens’ literature.

Pino Tierno si è laureato all’Istituto Orientale di Napoli in Lingue e letterature straniere moderne, con una tesi sul teatro di Beaumarchais. Ha tradotto oltre cinquanta opere teatrali dall’inglese, dallo spagnolo e dal francese. Ha tradotto e curato vari libri fra i quali L’attore e il bersaglio, manuale per attori del regista inglese Declan Donnellan, “L’ABC del teatro” di José Luis Alonso De Santos, L’arte del teatro di Sarah Bernhardt. Collabora con la rivista specializzata Hystrio, per la quale scrive articoli e dossiers sulla drammaturgia nazionale e internazionale e con l’agenzia letteraria Tablas, che gestisce i diritti di innumerevoli autori italiani e stranieri. È direttore artistico del festival di drammaturgia internazionale contemporanea ‘In altre parole’ che si tiene a Roma ogni anno dal 2006.

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