16 dicembre 2015

Rome Street Art


Al Museo Carlo Bilotti, già Aranciera di Villa Borghese, lo spazio espositivo fa da cornice a un insieme di manifestazioni concrete della Street Art, realizzata da artisti quasi anonimi che ha preso piede, a pieno titolo, come forma di raffigurazione e rappresentazione popolare. Un farsi museo a cielo aperto, secondo una prospettiva non del tutto nuova a una città come Roma.

La strada come nuovo museo, i muri non imbrattati ma forme di tele, segnano un passo importante di giovani artisti che si esprimono con richiami contemporanei e attuali, adoperando simboli, tracciando volti noti, icone, immagini di fumetti, colori che stridono con un ambiente circostante talvolta sinonimo di degrado. Oggi, come sottolinea la mostra in corso, sono tanti i quartieri dove è possibile osservare questa forma di riqualificazione realizzata dalla street art, dal Foro Italico a San Basilio solo per citarne alcuni. In quasi ogni quartiere è possibile incontrare un’opera di Street art, la mostra racconta e disegna una mappa topografica per ammirare, in luoghi inusuali rispetto al classico museo, un’espressione altrettanto originale di arte.
La mostra affianca la collezione permanente dell’accogliente museo che propone all'esterno una scultura di De Chirico – Ettore e Andromaca – e all’interno racchiude preziosi e inaspettati dipinti nella permanente, tra cui molti oli di De Chirico e un Andy Worhol – Madre e figlia.

Ingresso gratuito

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