13 gennaio 2016

Il buon soldato di F. M. Ford



Presentazione della nuova traduzione de Il buon soldato di Ford Madox Ford



Traduzione di Andrea Binelli, introduzione di Enrico Terrinoni


Con ipnotico virtuosismo, John Dowell racconta la storia di cui è insieme narratore e protagonista, «la più triste che abbia mai sentito». Vittima degli inganni della moglie, l’apparente­mente ingenuo Dowell svela a un silenzioso ascoltatore le sofferte relazioni sentimentali e l’incrocio di amori che legano lui e sua mo­glie, ricchi americani, a una coppia di nobili inglesi. Impressionistico ritratto delle tensioni tra vecchio e nuovo mondo, Europa e America, cattolicesimo ed etica protestante, la conserva­zione di un ordine antico e una modernità esuberante, il romanzo-confessione di Ford assomiglia a una lunga ammaliante seduta di psicoanalisi che delinea il clima sofisticato e decadente degli anni che precedono lo scoppio della Prima guerra mondiale. L’incontro verterà sulle complessità affrontate e i piccoli piaceri assaporati nella negoziazione dello stile e degli effetti di senso durante la traduzione, per la platea contemporanea dei lettori italiani, di un capolavoro del modernismo britannico. 

Andrea Binelli insegna lingua e traduzione inglese all'Università di Trento. Ha tradotto per lo più autori contemporanei irlandesi. Ultima sua traduzione Il cuore girevole, di Donal Ryan (Minimum Fax, 2015). Si occupa di semiotica e sociolinguistica. 

Enrico Terrinoni insegna letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. Tra le sue traduzioni recenti l’Ulisse di Joyce (Premio Napoli 2012), La lettera scarlatta, e Lanark. Sta lavorando alla nuova traduzione italiana annotata dell’Antologia di Spoon River, e con Fabio Pedone alla traduzione italiana integrale di Finnegans Wake.

Casa delle Traduzioni, via degli Avignonesi 32, Roma

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