29 marzo 2016

Parma: la città della violetta




Parma è una città che mantiene gli splendori di un passato ricco di storia e cultura e di una tradizione enogastronomica che non teme paragoni. Un passato che si rivive nelle sue vie e nell’atmosfera del centro cittadino, ricco di luoghi preziosi e di testimonianze del passaggio e della reggenza di nobili famiglie europee – i Farnese, i Borbone e gli Asburgo che hanno impreziosito questa ridente città. 
Esempi del Romanico padano sono il Battistero e la Cattedrale la cui cupola è stata affrescata dal Correggio, anche autore degli affreschi del monastero di San Paolo. Nelle sue prossimità è possibile ammirare musei e pinacoteche di pregio: palazzo della Pilotta con il Teatro Farnese, il Museo Archeologico e la Galleria Nazionale – qui imperdibili sono la Scapigliata di Leonardo, attualmente in prestito al Metropolitan Museum di New York per una mostra sul non-finito e la Schiava turca del Parmigianino in prestito alle Scuderie del Quirinale a Roma per una mostra dedicata a Correggio e al Parmigianino, i maggiori maestri parmensi attivi nel Cinquecento. C’è poi la pinacoteca Stuard che raccoglie opere dal Trecento al Novecento oppure il Museo  Glauco Lombardi che contiene un vasto repertorio di oggetti, vestiti e quadri appartenuti alla “buona duchessa” Maria Luigia d’Austria, prima moglie di Napoleone a cui venne assegnato il ducato di Parma e Piacenza dal 1816 fino alla sua morte, nel 1847. Donna colta e amante delle arti, Maria Luigia volle la costruzione dell’attuale Teatro Regio: la città vanta infatti una ricca tradizione musicale. Diede i natali a Toscanini e nelle vicinanze, a Busseto, vi nacque Giuseppe Verdi.
Il torrente Parma che la attraversa fa da spartiacque tra il centro e il quartiere denominato l’Oltretorrente, l’area cittadina bohèmienne dalle caratteristiche case tinteggiata con colori acquarellati, secondo una tradizione tutta nordica dove è possibile visitare il parco ducale, il cuore verde di Parma.
Da non trascurare le vicinanze: il dicato di Parma e Piacenza conta ben 14 castelli e fortezze mentre la reggia di Colorno fu residenza della già citata duchessa che la volle come residenza estiva.
Il suo simbolo è la violetta, coltivata da tempo e da cui si ricava un profumo e caramelle note anche oltralpe.
Nella struttura del vecchio zuccherificio Eridania è stato ricavato un Auditorium opera di Renzo Piano.
Parma ammalia e non lascia indifferenti: la storia aristocratica, la tradizione culinaria, la musica e il bel canto ne fanno una meta gradevole di cui scoprire i molteplici volti. 

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