29 novembre 2016


22 novembre 2016

Costellazione di artisti



COSTELLAZIONE 1 
Recuperi di storie tedesche girando per Roma


Inaugurazione 
Martedì 29 novembre 2016, 19.00-22.00
 
Dal 30.11.2016 al 12.3.2017 la Casa di Goethe presenta con “Costellazione 1” la prima puntata di una serie di esposizioni che racconteranno storie di biografie tedesche attraverso ritrovamenti di oggetti e tesori rinvenuti per Roma da Giuseppe Garrera, ideatore del progetto.

La mostra a cura di Giuseppe Garrera e Maria Gazzetti, direttrice della Casa di Goethe, è pensata in primo luogo come un omaggio a Walter Benjamin, alla flânerie, al collezionismo, alle tante storie, ai tanti segni e passaggi di civiltà dispersi, in una metropoli, nei luoghi di scarico, robivecchi, cenciaioli, rigattieri, antiquari. In questa prima messa in mostra sarà possibile vedere, tra le altre cose, rare edizioni con grafiche di Manet e Renoir, stampe originali di Albrecht Dürer e Francis Bacon, autografi e lettere, tutti recuperi fortunati e occasionali avvenuti per le strade di Roma, che racconteranno le vite di Reinhard Dhorn, Ernst Stadelmann e Ernst Bernhard.


14 novembre 2016

Light Orange

10 novembre 2016

Editoria indipendente: Pisa Book Festival






Reading Patrizia Cavalli


Reading e book signing di

PATRIZIA CAVALLI

Venerdì 11 Novembre ore 18:00 in galleria

The Italian poet Patrizia Cavalli will read - in her inimitable style - excerpts from her most recent book, translations from Shakespeare published by Nottetempo.

Since the 1970s Cavalli (born in Todi 1949, lives in Rome) has published acclaimed collections of poetry including My Poems Won’t Change the World (Farrar, Straus & Giroux, New York; 2013), The Sky & Poems 1974-1992, as well translations of Shakespeare, Moliere and Wilde. She has won numerous awards, including most recently the McKim Medal from the American Academy in Rome this year.

La poetessa Patrizia Cavalli interpreterà brani dal suo libro più recente dedicato alle traduzioni di Shakespeare (Shakespeare in scena, edizioni Nottetempo).

Fin dagli anni Settanta Patrizia Cavalli (nata a Todi nel 1949, vive a Roma) è autrice stimatissima per le sue raccolte di poesia tra le quali Le mie poesie non cambieranno il mondoIl cieloPoesie 1974-1992 (Einaudi), e per le sue traduzioni di Shakespeare, Molière e Wilde. Ha vinto numerosi premi e quest’anno ha ricevuto la McKim Medal dell’American Academy in Rome.

GALLERIA LORCAN O’NEILL

Vicolo dei Catinari 3,   
Rome   Italy

9 novembre 2016





Keep Calm

Keep Control





8 novembre 2016

Ai piedi della Piramide



ULTIMI GIORNI
La mostra finisce domenica 13 novembre 2016
Da mar-dom 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Domeniche, ore 11.00: il biglietto include la visita guidata

Casa di Goethe
Via del Corso 18, Roma

Piacere Ettore Scola al Museo Bilotti

Piacere Ettore Scola è una mostra che si tiene nel contesto del Museo Bilotti che, a mio parere, è una bella gemma nel mezzo di Villa Borghese. Ne abbiamo parlato già in passato: contiene una collezione permanente che è frutto di una donazione.
Accanto a quadri di De Chirico in versione surrealista e di un’opera di Warhol dedicata a Madre e figlia, attualmente c’è una mostra dedicata al grande regista campano scomparso qualche anno fa.
La memoria ci rimanda film indimenticabili di Scola che ha fatto la storia del cinema italiano insieme a un gruppo di attori, montatori e gente che ha lavorato nel mondo della settima arte.
La mostra non è per niente retorica, anzi rappresenta nell’esposizione gratuita di oggetti, cimeli, costumi di scena, una testimonianza del genere di cui Scola ha fatto scuola cioè la commedia all'italiana.
Non c’è spazio alla nostalgia ma a un ricordare ricco di umorismo e di quella simpatia nostrana che strappa più di una risata a chi visita la mostra. 
Scola ha iniziato disegnando vignette, cercando una propria collocazione professionale negli anni del Fascismo e del Dopoguerra. L’ha fatto trovando speciali e noti compagni di viaggio in Federico Fellini, Totò, Vittorio Gassman, Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Massimo Troisi, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi e tanti, tanti altri  ancora. 
L’esposizione è dunque una cronistoria della vicenda umana e soprattutto professionale di questo regista. Si possono conoscere i bozzetti dei costumi, la scrivania o il piano da lavoro, le vignette satiriche per il giornale con cui da giovane ha collaborato, la lettera di Totò sulla “moria delle vacche” che tanto ha fatto ridere e divertire gli spettatori oppure il macinino da caffè usato da Sofia Loren nel film, molto intimista, Una giornata particolare, dove Scola ci presenta un Mastroianni in una versione differente da quella del Latin lover a cui il cinema ci ha abituati.
Ci sono infine i ricordi scritti e le testimonianze delle serate passate in sua compagnia, i problemi e le difficoltà della quotidianità che non mancavano neppure nel mondo di allora e che forse non erano tanto diversi da quelli attuali.
Ed ecco che Piacere Ettore Scola diventa una mostra spensierata e una felice parentesi con cui aprire o chiudere una passeggiata a Villa Borghese.

7 novembre 2016

Studio di foglie. Disegno





Matita colorata su carta